:) The Funny Show e' un podcast post moderno prodotto da Funny dal Novembre del 2005.
DJ Esperienza
In collegamento.
E' giunta l'ora del The Funny Show, tra vari "collegamenti", uscite musicali italiane e nuovissime esclusive hit indipendenti dal mondo!
Ospite in studio: Dj Badu!!!
Se non vi dovesse bastare il sito okaplayer o quello di soultracks, vi lascio la personale lista di alcuni dei pezzi della settimana che ho scelto! Li potete trovare a lato. Fresh music, mentre il caldo estivo incombe.
Dio mi protegga da querele please.
Io sono una che fa la giornalista, non una che scrive.
Ricordo che per me, nata nel 1958, nei temi, non potevo usare termini stranieri. I professori m'avrebbero linciata se avessi osato farlo. Comunque oggi, non fa differenza se usiamo termini in inglese, per arrampicarci sugli specchi. Ma il please fa chic o radical chic, forse perche scrivo sul Vanity e su Topolino, ricordate? Voglio essere cosi: sincera.
E' la prima regola del vero giornalista, come disse Montanelli.
Impegolandomi in qualche borioso articolo di qualche gazzettino regionale, ho deciso di mandare il mio curriculum perche' non voglio lavorare cosi. Si, avete capito bene: il mio giornale "Tutti a prender per il cul e volenterosi", non vende una ceppa e non mi soddisfa. Cosi, ho deciso di chiudere la baracca ed il burattino (colui che legge il mio giornale) in un cassetto.
Il mio sogno e' andato.
Agli italiani NON importa di gossip, di scandali, di 3000 fatti tuoi.
Ma il mio consiglio ai futuri (si spera) maturandi che affronteranno gli esami di maturita' e' non badare al risultato, ma al percorso. Lo so che e' una stronzata da qualunquisti, ma sarei mediocre se non vi dessi consigli su come affrontare qualcosa che sapete come affrontare.
Il miglior modo per effettuare questi benedetti esami e'...................... FARLI! Ma sopratutto FINIRLI!
Ora qualcuno di voi, non avra' capito la mia impercebibile vena ironica (perche' no?) sull'affrontare gli esami di maturita', perche' questo mi sembra ovvio.
Qui, subentra la domanda "Come???". Mentre vi rispondero' che non importa come.
Qualcuno vorrebbe che non utilizzassi la parola "matusallemmica" perche' non e' comune, ma questo articolo e' matusallemmico.
Perche' il vero scrittore, il vero giornalista, deve usare qua e la, termini particolari, argomentare l'impossibile, non essere noioso, e sopratutto descrivere quello che NON sente la gente. Dovete avere le vostre idee, ma non manifestarle, anche se siete passionali come conigli sulla tavola.
Dovete scrivere con il cuore (sottovetro) quindi.
Non fate come Ameba che scherniva i professori, alzando la mano e dicendo loro " Secondo me sta sbagliando". Il professore ha sempre ragione. Lui vuole le citazioni e le solite cose che da anni son trite e ritrite. Allora, citazioni a gogo nei vostri temi e le cose trite e ritrite. Scusate la ripetizione.
Applicate le regole di Montanelli e siate chiari per tutti, perche' se no capite che Funny reputa il disco della Zafiu' bello, quando era solo una presa in giro.
Usate poche parole. Siate concisi come fa Funny nei suoi podcast. Ma sopratutto scrivete un tema giornalistico sulla materia giornalistica. Fate recensioni prese da internet, come la tv e la radio fa. Sarete avanti. Soon Come, come dicono in Jamaica.
E come dicono i veri giornalisti: siate semplici. Poche subordinazioni. Molte frase principali e molta analisi logica e del periodo.
Autoreggenti? No. Il vero giornalista ed il vero scrittore/ scrittrice non s'abbassa a compromessi. Me lo ha detto Montanelli.
Ripercorrendo i viali dei ricordi, in questa puntata trattero' come facevo in passato, di un'ora di cuscinetto d'aria in cui cerco un'effusione spontanea di buon Soul. Come al solito posseggo la mia ora anche su NetworkStudio5, come qui. Cio' mi rende collocabile e ricercabile per chi mi volesse denunziare. Qualcuno m'ha detto che pensa che io sappia scrivere meglio che parlare. E' la verita credo, forse perche' ho sempre saputo che fermare le cose sentendole, scrivendole avesse piu' senso che parlarne. Ma e' divertente parlare, anche d'aria fritta! Per questo faccio cio' che faccio. Ditemi il senso di parlare e parlare, senza percepire ingenti quantita di denaro, a cosa possa servire, eh?
La risposta e' la mia carta vincente: la passione e perche' adoro commentare l'aria fritta.
Buon proseguimento... viaggiatori, naviganti e navigati della vita.
Un' altra ora di cuscinetto d'aria sulle onde del The Funny Show (flowshhfl): il podcast ufficiale sul Soul, l'rnb, ma anche l'Hip Hop.
E' possibile che ci sia un fantasmino dispettoso nell'aria?
Son veri i messaggi inviati nel The Funny Show? E che ci son stati problemi alle linee per la ritrasmissione? Quante puntate 46 vi ritrovate su itunes?
Ma sopratutto dove ho la testa?
Vi ricordo che aspetto il vinile 33 giri di Eros Ramazzotti o qualche regalino, qualche agenda, gadget, qualche pensierino insomma!
Ricordatevi che le risposte son dentro di voi e che per il resto, occorre esser buoni e generosi ascoltatori.
Sotto un personaggio che mi sara' vicino per il pomeriggissimo del The Funny Show...
Se la maggior parte della gente al posto che ascoltare, piu' che altro scrive, io sono l'eccezione che conferma la regola. Perche' oltre a scrivere, a me piace ascoltare.
Dunque, potrete leggermi attraverso semplici recensioni su Italian Ghetto: il portale dell"Hip Hop Italiano, dove si tratta interamente della scena nostrana, tra musica, spazi, eventi live, news e un botto di roba. Di mia scelta, trattero' cose che riguardano il fronte specifico indipendente, come connessione al mio mondo.
Questa settimana mi e' stata assegnato l'album degli Italianos Intocables, a cui cedo tre microfonini su dieci. Per leggere la recensione degli Italianos Intocables clicca qui.
Prima di congedarmi, dopo la stupenda notizia, vi lascio con una meno felice, ma nel contempo doverosa, per render omaggio agli Hi-Five, che piangono la perdita di Tony Thompson.
Non che sia una loro estimatrice accanita, ne' ho mai mangiato insieme a Tony, ma ricordare il loro periodo NJS, mi mette il sorriso.
Dal Soultrain, vi presento gli Hi-Five, prodotti da Teddy Riley!
Secondo me e' importante trovare almeno un'ora che sia cosi... Soul e un po' fuori dagli schemi, anche perche' questa cosa qui se non e' fatta con spirito di patata, non ha del senso. Quest'ora e' di il Lunedi, dalle 17.00 alle 18.00 su NetwokStudio5, quando molti di voi ritornano a casa e presto scaricheranno l'episodio in podcast. La tanta musica RNB indipendente, quella che ho scelto personalmente da un po', mi spinge ad una ricerca continua tra prodotti indipendenti, buoni di contenuti e qualita' e sapete che vi dico, non vedo l'ora di fare un nuovo episodio!
Alla prossima allora.
Sotto la suggestiva copertina di "Pianissimo" di Federico Conti, brano d'accompagnamento al mio monologo "Non ho paura". E... il video di "Limonare" con i Crookers, Bassi Maestro e La Pisa, come citazione, nella puntata.