:) The Funny Show e' un podcast post moderno prodotto da Funny dal Novembre del 2005.
DJ Esperienza
Per dovere di cronaca...
Nell'ultima puntata del podcast esordivo in maniera sprizzante sulle possibilita' presenti in Italia a proposito delle manifestazioni musicali che per noi giovani sono correlate a momenti gioviali di musica, alla coesione fra diverse parti d'Italia che si spostano, accorrendo verso proposte di festival di questo tipo.
Senza polemiche o altro, perche' non presente, ritengo sia giusto far presente che si, l'evento c'e' stato, ma non come ci si sarebbe aspettato e voluto!
Vi riporto a questa pagina dove Alessio (di Love Buzz) uno degli organizzatori dell'evento ha scritto di cio' che e' avvenuto, dopo pochi giorni.
Mi sento d'essere d'accordo con il commento di Venus in Furs e questo non perche' conosco la sua passione spassionata, ma perche' i fatti ingiusti parlano chiaro, senza fronzoli. Secondo altre fonti, nonostante tutto, e' stato divertente.
Scritto cio', vi riporto allo spazio recensioni di Italian Ghetto, dove stavolta ho scritto di Turi, ma sopratutto del suo album che e' approdato sotto contratto major, alla Universal, dopo tanti anni da indipendente.
Secondo me, un album piu' che discreto: sette microfonini su dieci! Per leggere la recensione di Turi, Colpa delle donne clicca qui. Che ne pensate?
Ora per i nostalgici, ma anche per i futuristi, questa present hit dal sapore variagato Soul/Antico: Nicole Willis& The Soul Investigators di passaggio come exclusive nel mio podcastino che stacca, come me. Yessa!
Chiude la stagione del podcast sulle frequenze web diNetworkStudio5. Ritornero' per Settembre, mentre questo blog e chissa' qualche altra nuova puntata saranno presenti quando mi capita, senza scadenze settimanali. Ancora non so...
Intanto qualche periodo di sosta pero' verra' fatto.
Se siete soliti navigare alla ricerca di nuove forme di comunicazione podcast vi riporto al sito de: Il Nissardo, da Nizza.
Mentre per tenersi aggiornati su quello che e' il mondo hip hop italiano: Italian Ghetto. Consiglio la visione del documentario su questo myspace sopratutto a tutti coloro che si stanno avvicinando all'hip hop italiano e a tutte le sue forme espressive come il rap, la produzione eccetera. A tutti gli altri che invece credon di sapere... guardatelo lo stesso che non fa male, anche solo per curiosita'.
E voi che ne pensate?
Questi siti sono dei promemoria della puntata che non e' riguardante internet eh, giusto per ricordarsi dei punti.
Spero che l'ascolto della musica che scelgo vi piaccia e che vi dia un'idea di quello che potreste trovare fuori dai "canali ufficiali" di musica!
La puntata di oggi trattera' della passione e come al solito primo piatto fornito e' la musica.
La puntata si suddividera' in: Intro, La passione e l'ispirazione, la passione e l'hip hop e la passione ed il karaoke.
L' intro e' una presa per il culo a me stessa quando leggo i monologhi. Spesso ci do dentro come se stessi facendo un discorso di stato, invece per quanto si ricerchi la serieta', forse e' meglio che "take it easy". E' giusto per smorzare i toni seristici che infondo allo show, di tanto in tanto.
La passione e l'ispirazione invece e' una cosa seria, nata da alcune conversazioni reali che affronto con amici.
La passione e l'hip hop tratta di cosa sta avvenendo oggi in questo movimento, persino Oprah Winfrey ne ha trattato nel suo show. C'e' il ritorno alle epoche passate ed una voglia di progredire nel contempo...
Per finire: la passione ed il karaoke. Mi prendo in giro da sola per le mie non doti canore.
Sotto la copertina di Windmills of The Soul di Kero One Come ospite musicale italiano invece Alessio Zara, dal breakbeat, all'elettronica, passando attraverso del soul. Artista essenziale di grande effetto. Prestate orecchio!
Il caldo spossa, ma ho l'antidoto: Mr Kero One, ladies and gentleman.
Ok, lo so che molti voi ci son arrivati prima, come se non lo sapessi. Ma sentite, ho avuto l'esclusiva per il The Funny Show da poco e portare quest'uomo nel mio contesto, per me e' motivo d'arricchimento e di freschezza e proprio in sto periodo ci vuole.
Posso passare Kero One, cosi potrete godervi qualche pezzo prima della pausa d'Agosto. Ve lo presento qui per fissare alcune note personali che lo riguardano, visto che nel podcast a causa di diversi fattori, mi sfuggono linee biografiche e progetti che descrivono l'artista. Poi e' fico navigare e ricercare news per i propri affari, senza che gli speaker rompan le palle che pure a me danno i nervi (aaahahahahah).
Non che possa fare la differenza, ma un minimo di connection dagli Us la faccio! Kero One e' uno one show man, dj e web designer quando non fa spettacolo. Scrive rime e prima ancora musica il suo rap essendo producer. Il suo repertorio e' una mistura Jazzy Hip Hop Soul in un contesto onesto, schietto e positivo di contenuto. Mi piace perche' e' rilassante, "elastico", easy ma profondo. E poi i testi hanno molteplici sfacettature e ogni volta si carpisce sempre qualche cosa nuova anche musicalmente.
Dal vivo, un po' di mesi fa a San Francisco, ha composto beats. Cioe' praticamente mentre si stava esibendo cercava ispirazione davanti alla folla.
Dopo essersi occupato dell'ascolto di molta musica del genere, quella degli anni 90, del soul, del jazz, Kero ha realizzato il suo debut album Windmills of the Soul che gli ha dato notorieta' e rispetto nella comunita' Hip Hop. E anche non aggiungerei io.
Durante il podcast ci ascolteremo insieme diverse traccie anche da "Kero One presents Plug Lebel" e con qualche altro personaggio come featuring.
Una puntata tutta sull'estate, i ricordi e quello che c'accade, attraverso delle cose che ho scritto personalmente e letto, di mia proprieta' intellettuale... e poi anche qualche cosa che appartiene a Montale! Lo scoprirete ascoltando...
Spero che la colonna sonora vi piaccia, perche' tra la selezione spiccano i nomi di Fela Kuti, Bob Maley e la mitica Betty Davis, i quali rimangono delle icone intramontabili per la stessa musica Soul ed Hip hop.
Il The Funny Show inoltre sensibilizza a cose che non son solo la qualita' delle canzoni... per esempio alla cura dell'ambiente, dell'uomo, dei suoi sogni ed aspirazioni e poi anche al tenere sempre sott'occhio situazioni mondiali represse, come quelle in Birmania: donne schiavizzate dallo stato per il trasporto delle armi e denudate per non poter scappare. Oppure la situazione in Darfur.
E' proprio vero che certi problemi non vanno in vacanza e che la nostra vita e' piena per poterci pensare di piu'.
Noi proviamo a parlarne, ma anche a tuffarci in un'ora di svago, perche' e' cio' che possiamo fare, nel mare di buona musica!
P.s. Nell'episodio non cito nei saluti Daz, ma e' come se l'avessi fatto!
Dopo l'esperienza di "so sick", ritorno con un inedito cantato, prodotto, riverberato, ideato e scritto da me quindici minuti fa.
Si tratta di un "tributo alla musica soul ed rnb in italia".
Dall'inizio alla fine... Blazin' il The Funny Show che promuove la canzone Rnb/Soul! Qui su funnypodcast.podshow.com
L'ora d'aria e' iniziata con ospite Dj Cazzuta, vincitrice di numerosi premi... Son sempre piu' sicura che non si tratti piu' del The Funny show, ma di uno scherzo!
Quando avro' qualche anno in piu', giuro che smetto di dire cretinate. Vi immaginate me a 40 anni a condurre uno show radiofonico? Ma anche prima! 30?
Sotto la foto dei Soul ID, gruppo presente nelllo show con il brano "tender".
Ciao appassionati che girovagate sui blog degli appassionati. Siamo sempre noi. Noi riempiamo i forum, i blog, i lettori mp3 e vendiamo i vecchi cd per ricomprarcene di nuovi al negozio online che rivende album usati.
Oppure si compra roba incellofanata da qualche parte del Giappone, grazie ad un amico o su cd baby. Poca roba, perche' si fa presto a sentire cose nuove che son stantie. E tutto cio' che mi piace non sempre posso comprarlo, come credo tutti voi.
Ma vabbe'.
Proseguono le belle "sparate" su Italian Ghetto. Se volete divertirvi con simpatiche e competentissime recensioni o punti di vista? (oe' narobaaa) passate a trovarmi e sgridatemi che mi piace. Questa settimana ho ascoltato gli Unlimited Struggle con Struggle Music e ne ho fatto una recensione.
A mio parere, un buon album a cui ho ceduto sette microfonini su dieci! Per leggere la recensione sugli Unlimited Struggle, Struggle music clicca qui. Che ne pensate?
Intanto vanno avanti le ricerche di musica sparsa per il globo e durante i miei viaggi su Myspace, mi son imbattuta nuovamente nella musica di Donnie, dopo averlo ascoltato abbastanza la scorsa Estate tramite internet. Donnie e' altamente gettonato con il suo attuale singolo in circolazione "If I were you": musica che racconta la lotta quotidiana in America condita dalla sua voce qualificata ed introdotta nel Soul.
E' sereno ascoltarlo e vederlo nel video del suo pezzo.
Recentemente, piu' dentro al contesto internettiano di forum e blog, ma non solo, ho fatto piu' chiacchere sulla musica del genre Hip Hop/Soul. Lo si faceva a proposito del valore della rencesione. Se ci pensate, non sono nulla di che, secondo me. Nulla di speciale al fine di dimostrare l'uscita di un disco e promuovere un'artista senza farlo ascoltare, dando un parere spesso sommario (con un tot di frasi) usando descrizioni e poi parole standard. Un poco riduttiva come cosa, rispetto ad un podcast o un programma radio.
Perche' classificare un ascolto scrivendo e' un gran casino e perche' per descrivere un pezzo emozionante, ci si dovrebbe fare delle foto mentre lo si ascolta. E' una cosa che si vede.
Oramai qualsiasi appassionato su un blog qualunque, meglio del mio, puo' esprimersi a tutto tondo su album, ma anche sugli artisti.
Nelle recensioni vere, quelle dei giornali, quelle rilevanti per il numero di lettori (purtroppo si ragiona a numeri), a mio avviso si deve recensire l'ascolto, non sparando a zero contro chi fa musica.
Ma come spesso accade le simpatie dettan legge.
Son del parere che recensire comporti affermare le proprie emozioni, i propri pareri, ma essere obiettivi e' prima di tutto.
Resta il fatto che non e' tanto l'apprezzamento o la promozione di un disco, quanto cio' che ne consegue: creare spettacoli dal vivo, per la gente.
Poi ditemi se un artista vero preferisce una recensione ad un concerto, anche piccolo?
"La seconda che hai detto" come direbbe Quelo.
Concludo con l'affermare che ogni cosa ha la sua importanza riportata al contesto. Ora come ora, in Italia, promuovere un artista non significa che questo gli giovi, anzi. Conoscere un artista, non necessariamente comprende l'aquistare il cd o andare ad un concerto, pero' se vale, la passione smuove tutto. Siam sempre piu' appassionati, questo e' vero... mentre dall'altra parte sempre troppo pochi professionisti, bravi giornalisti free lance sottopagati irragionevolmente o bravi artisti che non riescon ad emergere.
Per oggi ho finito di sparare bazzeccole.
Comincia la stagione estiva del podcast... vov!
Ringrazio per l'ennesima volta la musica ed il suo aiuto che contribuisce di volta in volta alla qualita', al vero contenuto dello show e al buon umore sempre piu' diffuso!
Se siete stanchi di passare su okayplayer.com, tra il serio ed il faceto, girovagate sul mio blog per altre dritte musicali. Il featuring alla puntata e' quello di Speaker anni 80, mentre si viaggia sul web grazie a nuovi forum (Daz - Bayarea Forum).