:) The Funny Show e' un podcast post moderno prodotto da Funny dal Novembre del 2005.
DJ Esperienza
Capitolo 11: :)
Ieri mi son vista questo nuovo video dei Co' sang e ne sono rimasta colpita, cosi anche per il brano intitolato "Fin Quanno Vai Ncielo". Un ringraziamento a questi ragazzi per la loro musica!
In questi giorni il mio podcast compie due anni, ma c'e' sempre la prossima settimana per festeggiare.
Ad ogni modo oggi ascolterete una vecchia conoscienza a voi tutti cara. Inoltre un po' di storia musicale con un grande personaggio che e' nelle influenze afroamericane.
Come al solito il primo ingrediente e' il soul ed il secondo voi, sempre all'ascolto.
A presto.
Musica dall' America percorrendo le strade di Chicago e poi Detroid.
Con un balzo si va a finire in UK che fa da specchio a quelle realta' d'oltreaceno.
Il tutto e' un unico posto, si miscela un suono poliedrico ed emozionale condito da vari strumenti musicali e sound di marchio! Si, tutto il mondo e' paese, prendiamo un po' di certe cose positive estere e le ritrasferiamo qui dove cerco di costruire degli ambienti sonori sempre diversi con impronta soulful.
Inoltre, in questa puntata ho cercato e sentito riflessioni da fare su eventi mediatici di violenza di nicchia, resi spettacolo in prima e seconda serata, senza capo ne coda... Insomma ci son sempre io che parlo, un poco rompi, un poco terra terra, un poco tarallucci e acqua naturale...
Grazie in anticipo per l'ascolto!
Alla prossima
Dall'inizio alla fine... Blazin' The Official Rnb/Soul Podcast in Italy! Qui su funnypodcast.podshow.com
"Se conoscessi qualcuno non starei qua a cincischiare" cit.
In questo periodo si ritorna a parlare prepotentemente di Prince,per il caso scoppiato sui diritti e licenze, ma anche proprieta' intellettuali violate dai fans che costituiscono siti a lui dedicati.
... Prince nel 1983 insieme a Michel Jackson e James Brown.
Prince e la prima intervista video nella prima ed unica Mtv, nel 1985.
p.s. Ma lo sapete voi che uno dei primi vj di Mtv (Adam Curry) ha fondato il Podshow?
Il The Funny Show e' la vostra casetta ideale per rifugiarsi nel caldo e nelle soulful atmosfere! I
n questo 66esimo episodio ci sara' musica dal mondo, sopratutto canadese... ma anche musica della scena italiana con la lettura di un testo degli Assalti Frontali
Sotto la copertina del disco "Start To Move" di Elizabeth Shepherd Trio dal quale ho tratto "Reversed". Un disco sotto etichetta "Do Right Music", coprodotto con John Kong dei Movement Collective. Il talento magistrale di Elizabeth insieme alla band e al lato "produzione" fa si che nasca uno stile fresco e jazzato dal Canada per il mondo.
Altra parte del mondo di notevole talento in cui il riverbero europeo ed americano influisce e fluttua nei gusti e nel tatto della musica e' il Canada, con le piccole mecche artistiche collocate a VancouverToronto, Montreal. La percezione e l'ascolto delle musiche di artisti piu' noti tra la miriade compresa
l’Orchestra Sinfonica di Montreal che ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti importanti, l’Opera di Montreal, piuttosto che il nome pop di Sarah McLachlan, Oscar Peterson per il jazz, contemporaneamente al lato indipendente della faccenda, quella della Do Right Music etichetta diventa magnificamente una fucina per lo spessore e lo stile. Andando poi a finire al "disimpegno" degli anni 80 rivisti tramite i video dei Chromeo, neo 80's band elettrico- black, mi porta a pensare che proprio questa parte del mondo abbia qualcosa di piu' rispetto alle altre citta' del mondo perche' accoglie ogni roster creativo. La creativita' di tanti artisti, specialmente nel segmento del mercato indie, mi ha permesseo di percorrere tante strade per esempio. Queste strade sono vive, fervono e sono attorniate da locali, piene di gente ed "i colori" del clima continentale decollano l'immaginazione verso ambienti piu' poetici, quelli dell' autunno. L'affluenza di lingue e tradizioni, tra appartenenze italiane in grande quantita e quelle francesi nella regione del Quebec, rendono conseguentemente la musica e l'arte piu' curiosa, aperta a mescolanze e sapori.
I club, i ristoranti, i giornali, le radio sempre diverse che si ascoltano e respirano come il vento invernale, sono parte dell'aspetto artistico di un territorio del mondo che in fondo e' caldo e passionale, come la voce di Ivana Santilli e quella di Elizabeth Sheperd. Gli stili diversi delle tradizioni contemporaneamente e dolcemente soul/jazz ascoltate nel The Funny Show sono attribuite a Jodie Borle' invece. Senza contare i talentuosi produttori, gli scambi internazionali dei djs e musicisti. La gente si appassiona facilmente sentendo tutta questa amalgama di musica, cosi nascono spettacoli dal vivo. E' facile essere introdotti in ritmi e territori jazz o jazzistici americani, quelli jungle e 2 step inglesi, quelli cantautorali francesi alla Jeff Buckley, anche se lui non e' francese. Ma la parte importante per esempio in Toronto e' la storia della musica che sembra assorbire una certa coscienza musicale, nonche' interpretazione dolcemente poetica.
Toronto street winter morning, il quadro di Lawren Harris di un tempo assai lontano.
Per me in Canada ognuno e' capace di essere originale, con il gusto minimalistico di un certo suono Hip Hop oppure piu' articolato quando i beat suonano troppo musicali, ognuno fa il suo piccolo pezzo di storia ed ognuno scrive ed estrapola la sua frase in musica. A parte Bryan Adams, c'e' un sacco di altro in piu' da qualche anno a questa parte! C'e' l'investimento delle emozioni e una grande e varia cultura musicale di massa.
Sotto il mio video preferito della mia band preferita. Chromeo, "Bonafied Lovin'"
Sotto lo "stile" musicale jazz divertente, Four di Elizabeth Shepherd Trio.
Sotto la cantante, musicista, autrice femminile, Ivana Stantilli "deserve".
Il nuovo album di Jaheim si dovrebbe intitolare "The Making of a man" sempre se tra cinque minuti non dovesse cambiare idea. L'uscita del tesoretto e' prevista per il periodo natalazio tra il 18 Dicembre e le solite date impostate e mai rispettate, sotto etichetta major Atlantic Records. Il singolo passato nelle emittenti americane si intitola Never, una ballata da ascoltare sotto le coperte.
« Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. »
(Paolo Borsellino)
Quando ricordo le frasi celebri di Falcone o quelle diBorsellinoo quando vedo i ragazzi impegnati della Calabria, come potrebbero essere quelli della Campania o della Sicilia penso che si ... in Italia c'e' democrazia, senso civico e di giustizia e che questa rivive anche quando sembra sia uccisa. Aldila' del nazional popolare, penso che la gente scinda e sia capace d'avere le informazioni dettagliate grazie alle categorie di persone che come tutti noi credono nella giustizia e nel giusto operato del giornalismo.
Tutto questo serve per il cittadino che ha imparato a sapere delle magagne politiche e giudiziarie.
Qualunque sia la nostra posizione o idea politica, qualunque sia la nostra non idea di politica, la giustizia esula da tutto, fuorche' da cio' che e' giusto e dal diritto per tutti.
Prima ancora del "tutelarsi" tramite politica, ci insegnano che abbiamo i diritti. Quindi il diritto, la giustizia e' indipendente dai colori politici.
Alcune volte non so se trattare tutto in un blog pubblico, ma se ognuno opprimesse il proprio desiderio di dire e pensare cio' che vuole, non sarebbe cosa democratica e saremmo dei pagliacci che fanno finta che il prato e' verde e che i sogni s'avverano.
Percio' dico che secondo me oggi, in italia, si puo' parlare di tutto, delle questioni dell'acqua calda a questioni che non fregano al cittadino in quanto non lo intacca, come il reality subaqueo, ma quasi mai affrontare temi a carettere giudiziario/politico. Cosi anche se c'e' democrazia si preferisce far silenzio su questioni di rilievo e qualche volta una voce fuori coro e' per forza qualcosa di alternativo, pazzo e via dicendo.
Nel piu' piccolo dei mondi sei tagliato fuori se sei troppo deciso a denunciare cio' che non va, o a raccontare qualcosa di scomodo, oppure ad affrontare determinati temi. Ho avuto spesso la prova che la scelta di argomentazioni anche banalmente commentate, fosse considerata "bordeline" chiunque esponesse. Cosi certo, si e' fuori anche dai circoli degli amici degli amici. Fuori senza nessuno. Per me mafia significa anche questo: fare i favori e leccare il culo, ma sopratutto stare zitti o "oscurare". Se sei fuori dalla cerchia e non sei amica di nessuno finisci per autoisolarti. Ma non e' autoisolamento, e' solo non stare a certi giochi in cui c'e' sempre uno piu' in alto, senza essere il capo di niente. Vanno avanti quelli che hanno potere, non certo i "poveracci".
Ma parlando di cose veramente importanti per tutti, visto che "va tutto bene", se un magistrato indaga, qual'e' il problema?
Qual'e' il problema se vai in profondita' e ti soffermi su quello che succede veramente e fai il tuo lavoro?
Io credo nella giustizia, nella difesa del proprio individuo come tale. Confido in questo ed ammiro tutte le persone che inseguono questa via, perche' non c'e' cosa piu' giusta della giustizia: ti mette al pari... con dignita'. Mi mette coraggio non solo di guardare fuori dalla mia finestra, ma di avere una vita e non una sopravvivenza. Perche' io penso in grande, si.
Sei quel che sei. Non sei ne' la professione che svolgi, ne' i soldi che guadagni, ne' il prodotto che offri. Anche se ci dicono l'incontrario, anche se poi dobbiamo arrivare a questa famosafine del mese " se uno non ha dignita" e non vale per cio' che e', per i suoi pensieri, per il suo credo, per non soccombere con gli amici degli amici... ditemi a cosa servono i soldi, l'economia e la felicita' di qualche cosa? Ma tranquilli, lo so che questoe' un mondo fatto di calcoli, di posizioni sociali e di soldi. Invece pensarla come me e' antico come i canti popolari ed il folk musicale.
Per me la felicita' e' la soul music passata dapertutto e la giustizia. Adesso si che sono utopica, pero' io faccio in modo che possa succedere.
Secondo me, bisogna smettetela di dire che la mia generazione e' chiusa nella stanzetta, perche' se lo si dice e pensa e' perche' fuori non si guarda!!!
Il podcast e' diventato per me un piccolo esperimento per sentire se c'e' qualcosa di nuovo da dire, magari attraverso la nuova musica.
Ecco il risultato, uno fra i tanti condivisi insieme a voi.
Grazie per l'ascolto.
Un saluto ed un ringraziamento a Colin!
Dall'inizio alla fine... Blazin' The Official Rnb/Soul Podcast in Italy! Qui su funnypodcast.podshow.com
" La musica Soul e' il mio mood, mentre l'energia e' quella Rock" - Hall and Oates
Per i Back in Time di questo ultimo periodo ho scelto "h2o" di Daryl Hall e John Oates. Questo duo e' stato fondamentale per la storia musicale moderna, prolifici di successi radiofonici ed album. Forti nelle classifiche, specie nel 1982 con questo classico musicale.
Ma gli ingredienti basici nonostante siano relegati alla dimensione "pop fare", ammiccano ad altre mescolanze di sapori come il soul e l'Rnb.
Un duo con una classe incredibile che ha spianato la strada ai vari artisti bianchi che ora s'affacciano al mainstream radiofonico usando gli stessi ingredienti. Azzeccatissimo il connubio fra musica e testi delle canzoni. Anche il loro stile, certo oltrepassato e fuori moda, ma presto riconducibile all' arte anni 80. Si, gli anni 80 sgargianti e "laccati", fatti di colonne sonore futuristiche ed improbabili che spesso forgiavano l'immaginario adolescenziale. Il grande bozzolo emotivo scatta nei ricordi e si stalla nella nostra epoca che rivive quei momenti di eventi che hanno cambiato il modo di fruire in musica, come la prima MTV, il compact disc e le soundrack nei film. Il periodo piu' bello per Hall & Oates e' per me quello che passa dal 1981 fino al 1985. Questo stesso momento artistico infatti coincide con il successo radiofonico e quello televisivo, grazie alla prima Mtv come prima scrivevo.
Infatti (I Want my MTV) fu il primo spot lanciato dall'emittente la quale li vide fra i protagonisti delle varie sezioni musicali all'interno del palinsesto e fra i primi ad essere trasmessi a fare del pop-soul e a piacere ad una fetta di pubblico anche di teens. Con questo, moda e musica si univano come successe con Madonna e anche con Micheal Jackson, fenomeno pop ma con importanti influenze Rnb e Soul.
In conclusione il repertorio del biondo e del baffuto Hall and Oates e' completo e di successo non soltanto in termini "mercantili" ma proprio stilistici. Ogni loro album ha lungimiranza artistica, nonche' carica energetica piu' un dolce lato emozionale.
Un duo al quale va dato merito d'aver abbattuto le barriere musicali, nonche' razziali. Almeno nell'ambito Rnb e Rock. Insieme.
1981 "I Can't Go for That (No Can Do)"
1982. Da uno dei miei album preferiti "H2o" "Maneater"
1983. Da Rock' n Soul "Say It Isn't So". Curiosita' from Youtube: "Say It Isn't So", battled six weeks for the number-one spot with Paul
McCartney and Michael Jackson's "Say, Say, Say" at the high-point of
the Thriller hysteria. "Say It Isn't So" remained at number two for an
impressive four weeks from December 1983 to January 1984 (The battle
with the McCartney/Jackson single led DJ Peter Bush of New York's WPLJ
Radio, which had just switched from rock to Top 40 the previous June,
to intro the Hall & Oates entry "Say, Say, Say It Isn't, Isn't,
Isn't So, So, So").