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The Soul Podcast in Italy!

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Jams/LPs Of The Week

1. Combine (Nomak)

2. The dreamer (Jose' James)

3. Parkdale (Elizabeth Shepherd)

3. Esperanza (Esperanza Spalding)

16 Giugno 2008


Radio

Back In Time

1. Jazz Legends - The Soho Collections

2. Dj Alibi - One day (2007)

LE JAMZ, I BACK IN THE DAYS DI GIUGNO


Radio


Radio

Radio

:) The Funny Show e' un podcast post moderno prodotto da Funny dal Novembre del 2005.


DJ Esperienza

DJ Esperienza

Lightheaded - Soul Power


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Episode 85 - 30/03/2008

Dall'inizio alla fine... Blazin' The Official Soul/rnb podcast in Italy! Qui su funnypodcast.podshow.com

01 - bobby ricketts - Talking_Bout_The_World_Instrumental_version
02 - Black_Spade - Actioneer
03 - little brother - The_Way_You_Do_It
04 - Adriana_Evans - Remember_Love_(Battle_Of_The_Beats_Remix)
05 - Fat_Jon_The_Ample_Soul_Physician -Eyes
06 - karme - e' solo il vento
07 - soulride - mr radio
08 - maysa - i can't help it
09 - dario serafino - segni
10 - Sharon Jones__The_Dap-Kings - How_Long_Do_I_Have_To_Wait_For_You_(Ticklah_Remix)
11 - SoundsGood_(Joe_Good__Miles_Bonny) - Everything
12 - Sound_Providers - Blessing
13 - alex graham - pig pig
14 - doug e fresh - Imagine_Me_Just_Pumpin_It_Up
15 - bobby ricketts - Talking bout The World

Buon ascolto!


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Blu & Exile - Blu Collar Workers



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Episode 84 - 24/03/2008

Dall'inizio alla fine... Blazin' The Official Soul/rnb podcast in Italy! Qui su funnypodcast.podshow.com

01 - bradley leigton, greg adams, tom scott and paula prophet - that man
02 - soulride - mr radio
03 -
Souldiggers - it's funny
04 - ghemon prod roc b from unlimited struggle - grande
05 - mr j medeiros - constance
06 - kero one - Aint That Somethin Instrumental
07 - wako uno - il motivo
08 - jaylib - the mission
09 - Fat_Jon_The_Ample_Soul_Physician-Eyes
10 - dj coa/slowmo - vibe with me
11 - Roy_Ayers-Holiday_-_DJ_Spinna_Remix
12 - tosca - Chocolate_Elvis_Boozoo_Bajou_Soul_Sufferer_Version
13 - richard_jackson-morning_love_sounds
14 - Lizz_Fields-I_Gotta_Go
15 - sean jones - allison
16 - Bray-til_nextime
17 -
thoro - just a woman
18 - mike_del_ferro-in_love_in_vain
19 - souldavid - Lasciati_Andare_Remix_by_FaraOne4
20 -
thoro - lonely girl

Buon ascolto!


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Liberare l'Italia dalle mafie e nessuno vincera' le elezioni.

Vi lascio qui due link utili ed interessanti scritti da Massimo Brugnone, Ammazzateci Tutti - Coordinamento Lombardia
e Roberto Saviano su Repubblica


http://www.ammazzatecitutti.org/editoriale/liberare-litalia-dalle-mafie.php


http://toghe.blogspot.com/2008/03/nessuno-vincer-le-elezioni.html


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Episode 83 - 17/03/2008

Molti di voi mi confessano che la musica che seleziono e metto insieme e' giusta per prendersi uno stacco o un momento di calma. Cosi ho pensato di sottolineare questi momenti con una playlist che facesse al caso giusto!

Dall'inizio alla fine... Blazin' The Official Soul/rnb podcast in Italy! Qui su funnypodcast.podshow.com

01 - Bing Ji Ling - Kathalina
02 - Soulride - MR Radio

03 - Souldiggers - it's funny
04 - rachel pearl - caribbean
05 - stefanie j harger - black coffee
06 -
thoro - just a woman
07 - steve cole - just a natural thang
08 - righteous movement-natural
09 -
amber ojeda - love from the band
10 -
the grooveblaster - this truth remix - original by lovespirals
11 - kero one - Aint That Something Instrumental
12 - rebecca haviland - i found you
13 - ireneb - me dejo llevar
14 -
thoro - lonely girl
15 - kelly goodlad - january
16 - jolie holland - springtime can kill you
17 - cipre-cipre jazzy intro- ft jose n ely david
18 - darrius - cant get enough

Buon ascolto!


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Common feat Lauryn Hill - Retrospect for Life



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Free Tibet.

DISCORSO DI SUA SANTITÀ IL DALAI LAMA
NEL 49° ANNIVERSARIO DELL’INSURREZIONE NAZIONALE TIBETANA

In occasione del 49° anniversario della pacifica insurrezione del popolo tibetano, avvenuta a Lhasa il 10 marzo 1959, offro le mie preghiere e rendo omaggio agli uomini e alle donne del Tibet che con coraggio hanno sopportato inenarrabili privazioni e sacrificato le loro vite per la causa del popolo tibetano. Esprimo la mia solidarietà a coloro che oggi subiscono la repressione e i maltrattamenti. Saluto i tibetani dentro e fuori il Tibet, i sostenitori della nostra causa e tutti coloro che amano la giustizia.

Per quasi sei decenni i tibetani dell’intera area del Tibet, conosciuta come Cholkha-Sum (l’insieme delle tre Regioni dell’U-Tsang, del Kham e dell’Amdo), sono stati costretti a vivere, a causa della repressione cinese, in uno stato di costante paura, intimidazione e sospetto. Tuttavia, oltre a conservare la fede religiosa, il senso del nazionalismo e la loro peculiare cultura, i tibetani sono riusciti a mantenere viva la propria aspirazione alla libertà. Nutro grande ammirazione per queste speciali doti del mio popolo e per il suo indomabile coraggio. Ne sono estremamente soddisfatto e fiero.

In tutto il mondo, numerosi governi, organizzazioni non governative e individui, interessati alla pace e alla giustizia, hanno significativamente sostenuto la causa del Tibet. In particolare, nel corso dell’ultimo anno, i governi e gli abitanti di molti paesi ci hanno manifestato il loro appoggio con gesti significativi. Desidero esprimere la mia gratitudine a tutti loro.

Il problema del Tibet è molto complesso e, per la sua natura, abbraccia molti temi: la politica, la natura della società, la legge, i diritti umani, la religione, la cultura, l’identità di un popolo, l’economia e le condizioni dell’ambiente naturale. Di conseguenza, per risolvere il problema tibetano è necessario adottare un metodo di approccio onnicomprensivo, che sia di beneficio a tutte le parti in causa piuttosto che a una sola. Per questo motivo, ci siamo attenuti con fermezza ad una politica, quella della Via di Mezzo, in grado di garantire vantaggi reciproci e per molti anni ci siamo impegnati con sincerità e costanza per conseguire questi risultati. A partire dal 2002, i miei inviati hanno intrattenuto sei tornate di colloqui con le competenti autorità della Repubblica Popolare Cinese e hanno discusso argomenti di rilevante importanza. Questi colloqui a largo spettro hanno dissipato alcuni dei loro dubbi e ci hanno dato l’opportunità di chiarire le nostre aspirazioni, ma non hanno prodotto alcun risultato concreto circa la questione fondamentale. Inoltre, nel corso di questi ultimi anni, il Tibet ha assistito ad un aumento della repressione e della brutalità. Malgrado questi incresciosi sviluppi, rimane immutata la mia posizione e la mia determinazione a portare avanti la politica dell’approccio della Via di Mezzo e a continuare il dialogo con il governo cinese.

Uno dei maggiori problemi della Repubblica Popolare Cinese è la mancanza di legittimazione del suo governo in Tibet. Il governo cinese potrebbe rafforzare la sua posizione attuando una politica in grado di soddisfare il popolo tibetano e di guadagnarne la fiducia. Se saremo in grado di giungere ad un accordo basato sul reciproco consenso, allora, come ho già molte volte affermato, mi adopererò in ogni modo per ottenere il sostegno del popolo tibetano.

Oggi in Tibet, in seguito ai numerosi e poco lungimiranti interventi del governo cinese, l’ambiente naturale è seriamente danneggiato. La politica cinese di trasferimento della popolazione ha fatto sì che il numero dei non tibetani sia sensibilmente aumentato mentre i tibetani autoctoni sono ridotti ad una minoranza all’interno della loro stessa nazione. Inoltre, la lingua, le usanze e le tradizioni del Tibet, espressione della vera natura e identità del popolo, stanno gradualmente scomparendo e i tibetani sono sempre più assimilati alla preponderante popolazione cinese. In Tibet, la repressione è in continuo aumento, con numerose, inimmaginabili e gravi violazioni dei diritti umani, il rifiuto della libertà di culto e la politicizzazione delle questioni religiose. Questa situazione è causata dalla mancanza di rispetto del governo cinese nei confronti del popolo tibetano, è la conseguenza degli impedimenti che il governo di Pechino, deliberatamente, pone alla base della sua politica di unificazione delle etnie, che di fatto crea discriminazioni tra tibetani e cinesi. Chiedo pertanto alla Cina di porre fine immediatamente a tale politica.

Sebbene le aree abitate dai tibetani siano designate con nomi diversi, quali regione autonoma, prefettura autonoma o contea autonoma, l’autonomia è di fatto solo nominale e non reale. Queste aree sono in realtà governate da persone che non conoscono la situazione locale e sono sotto l’egida di quello che Mao Zedong chiamava “Sciovinismo Han”. Di conseguenza, la cosiddetta autonomia non ha arrecato alcun beneficio tangibile alle etnie interessate. Questa politica fraudolenta, incurante della realtà, sta enormemente danneggiando non solo i due gruppi etnici, ma la stessa unità e stabilità della Cina. È importante che il governo cinese, come affermò Deng Xiaoping, “cerchi la verità dai fatti”, nel vero senso del termine.

Quando, davanti alla comunità internazionale, sollevo il problema del benessere del popolo tibetano, il governo cinese mi critica duramente. Ma fino a che non troveremo una soluzione di reciproco beneficio, ho la responsabilità storica e morale di continuare a parlare liberamente a nome del mio popolo. Tuttavia, è noto a tutti che, da quando la leadership politica della diaspora tibetana è eletta direttamente dal popolo, sono in uno stato di semipensionamento.

In virtù del suo grande progresso economico, la Cina sta diventando una nazione potente. Non possiamo che rallegrarcene, ma il potere acquisito offre altresì alla Cina l’opportunità di svolgere un importante ruolo sul palcoscenico globale. Il mondo sta ansiosamente aspettando di vedere in che modo l’attuale leadership cinese metterà in pratica i concetti pubblicamente espressi di “società armoniosa” e “crescita pacifica” alla cui realizzazione il solo progresso economico non è sufficiente: sono necessari sostanziali miglioramenti nei settori del rispetto dello stato di diritto, della trasparenza, del diritto all’informazione e della libertà di parola. E poiché all’interno della Cina coesistono molte etnie, al fine di salvaguardare la stabilità del paese è necessario che ad ognuna sia garantita l’uguaglianza e la libertà di proteggere le rispettive e peculiari identità.

Il 6 marzo 2008 il Presidente Hu Jintao ha dichiarato: “Stabilità e sicurezza in Tibet significano stabilità e sicurezza nel paese”. Ha aggiunto che la dirigenza cinese deve garantire il benessere dei tibetani, migliorare il proprio lavoro in relazione ai gruppi etnici e religiosi e mantenere stabilità e armonia sociale. Le parole del Presidente Hu tengono conto della situazione reale e non vediamo l’ora che ricevano applicazione.

Quest’anno i cinesi aspettano con orgoglio e trepidazione l’apertura dei Giochi Olimpici. Fin dall’inizio, ho sostenuto l’idea che alla Cina fosse data l’opportunità di ospitare i Giochi. E poiché eventi di questo tipo, e in modo particolare le Olimpiadi, favoriscono il rispetto dei principi della libertà di parola, di espressione, di uguaglianza e amicizia, la Cina dovrebbe dimostrare di essere un buon paese ospitante facendosi garante di queste libertà. Perciò, oltre a mandare a Pechino i propri atleti, la comunità internazionale dovrebbe sensibilizzare il governo cinese su questi temi. So che, in tutto il mondo, molti parlamenti, individui e organizzazioni non governative si stanno in vario modo attivando perché la Cina colga l’opportunità delle Olimpiadi per attuare cambiamenti positivi. Apprezzo la loro sincerità. E, in totale sintonia, vorrei aggiungere che sarà molto importante stare a vedere cosa accadrà nel periodo successivo alla conclusione dei Giochi. Senza dubbio, i Giochi Olimpici avranno un grande impatto sul modo di pensare del popolo cinese. La comunità internazionale dovrebbe quindi investire la propria energia collettiva nella ricerca delle modalità attraverso le quali garantire, nel modo migliore, cambiamenti positivi e continui all’interno della Cina, anche quando le Olimpiadi saranno concluse.

Desidero cogliere questa occasione per esprimere il mio orgoglio e il mio apprezzamento per la sincerità, il coraggio e la determinazione dei tibetani all’interno del Tibet. Chiedo loro di continuare ad operare in modo pacifico e nell’osservanza della legge così da assicurare a tutte le minoranze della Repubblica Popolare Cinese, compresa quella tibetana, il godimento dei loro legittimi diritti e benefici.

Vorrei inoltre cogliere questa opportunità per ringraziare, in particolare, il governo e il popolo indiano per il loro continuo e incomparabile sostegno ai rifugiati tibetani a alla causa del Tibet e per esprimere la mia gratitudine a tutti quei governi e persone che hanno costantemente a cuore la nostra causa.

Con le mie preghiere per il bene di tutti gli esseri senzienti,

 

 

Il Dalai Lama

10 marzo 2008

http://www.tibet.com/

http://www.italiatibet.org/


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Le parole sono importanti

Episodio 82.
Per quest'episodio ho pensato di scegliere un po' di cose "di senso" grazie al cantautorato nostrano, per controbilanciare la programmazione estera. E poi...


Dall'inizio alla fine... Blazin' The Official Soul/rnb podcast in Italy! Qui su funnypodcast.podshow.com

01 - Foreign Exchange - All That You Are
02 - thoro - just a woman

03 - Souldiggers - it's funny
04 - george nooks - We're In This Love Together
05 -
thoro - funny
06 - natalie williams - lasy days
07 - Larry Williams - The Sentimental Way You Are
08 - Scienz of life - Exclusive Rights
09 -
thoro - e lei ancora non risponde
10 - queen makedah - justified
11 - mr derrik larra - i'm leaving
12 - unagi - Condormans Revenge
13 - hero - lonely sunday
14 - asheru and blue black of the unspoken heard - elavetor music
15 - norman hedmans tropique - rudys mambo
16 - p.h.e.a.r - I Love Her Again
17 - Sophie Milman - Lonely In New York
18 -
thoro - kiss
19 - kero one - Aint That Something
20 - soul id - believe
21 -
Efeizee - sigla finale

Buon ascolto!


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Dj Tonk - Hikari



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Speciale Gomorra

L'episodio di oggi trattera' di un documento importante quale "Gomorra" di Roberto Saviano che ci responsabilizza di fronte a certi accaduti italiani. In piu' una parentesi dedicata come e' di norma alla musica che non avevamo ascoltato prima, piu' qualche back in time!
Ringrazio Roberto Saviano (ed i suoi collaboratori) per il libro scritto, per le sue testimonianze e per aver reso possibile attraverso cio' un altro podcast di connotazione piu' coscienziosa!
Passate su Networkstudio5.com per il sito nuovo. Come sempre, la trasmissione e' gratuita, quindi iscrivetevi al The Funny Show su itunes. Raggiungetemi tramite il mio feed!

Dall'inizio alla fine... Blazin' The Official Soul/rnb podcast in Italy! Qui su funnypodcast.podshow.com

01 - Souldiggers - it's funny
02 - Thoro - lovable
03 - pete rock - we roll - featuring jim jones and max b
04 - thoro - funny
05 - keith killgo - who needs love
06 - thoro - my way
07 - catherine russell - luci
08 - thoro - and love is so high
09 - souldavid - arte creativa
10 - simone - don't know what
11 - desdamona - mellow blue
12 - almamegretta - Sciuoglie e cane
13 - Sharon Jones and The Dap-Kings - Keep On Looking (Kenny Dope Remix)
14 - ballinthehouse - superstition
15 -
Efeizee - sigla finale

Buon ascolto!


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Algebra Blessett - U Do It For Me



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Pete Rock - NY's Finest [EPK]

E' con enorme soddisfazione che il The Funny Show con e grazie a Podshow, vi presenta come grande esclusiva del podcast in Italia, la leggenda.... Pete Rock!
Questo e' l'epk per sapere cosa vi attende del nuovo progetto "NY's Finest" uscito il 26 Febbraio!

Pete Rock Feat Redman - Til I Retire / Best Believe


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